Il Sole fa bene e...fa male

04 aprile 2017
L’azione delle radiazioni sulla cute può essere benefica (stimolazione di produzione di vitamina D, miglioramento di alcune patologie come la psoriasi, l’eczema, la dermatite atopica ecc … ), ma anche dannosa con effetti nocivi acuti (eritemi, ustioni, reazioni foto-tossiche) e cronici (carcinogenesi, foto-invecchiamento). Per questo una corretta esposizione solare risulta importantissima!

Una questione di lunghezze d'onda

Il sole, sede di continue reazioni termonucleari, emette radiazioni elettromagnetiche caratterizzate da diverse lunghezze d’onda. A causa dell’assorbimento dell'atmosfera, al suolo arrivano solo le radiazioni di lunghezza d’onda compresa tra 290 e 3000 nanometri (nm), ossia una parte degli ultravioletti (UV), la luce visibile (400-780 nm) ed una parte dell’infrarosso (780-3000nm). In particolare gli UV si dividono in UVB (290-320 nm), UVA (320-400 nm) ed UVC che sono assorbiti dall’ozono atmosferico.

Perché parlare di lunghezze d'onda? Perché in base a questo parametro le radiazioni penetrano in modo diverso nella cute; la massima azione dei raggi UVB è limitata all’epidermide, mentre gli UVA sono in grado di raggiungere una profondità maggiore, fino al derma.

Il Sole fa bene e...fa male

L’azione delle radiazioni sulla cute può essere benefica (stimolazione di produzione di vitamina D, miglioramento di alcune patologie come la psoriasi, l’eczema, la dermatite atopica ecc … ), ma anche dannosa con effetti nocivi acuti (eritemi, ustioni, reazioni foto-tossiche) e cronici (carcinogenesi, foto-invecchiamento). Importantissima risulta, quindi, un corretta esposizione solare in modo da usufruire dei vantaggi che il sole offre cercando di limitare al massimo i danni. E’, infatti, ormai noto che il maggior fattore di rischio per l’insorgenza di tumori cutanei è l’ustione solare soprattutto se avviene in giovane età.



LE 5 REGOLE

Stare al sole va bene, ma solo a patto di rispettare 5 semplici regole che impediscono alle radiazioni solari di danneggiare la nostra pelle e quella dei nostri familiari.

1- Evitare le ore calde: non bisogna esporsi al sole nelle ore di massima irradiazione (tra le 11 e le 16).

2- No ai profumi: evitare l’uso di essenze e profumi che possono determinare allergie e ustioni a seguito dell’azione dei raggi UV.

3- Vietato il sole a chi prende medicine: non esporsi al sole se si utilizzano medicinali foto-sensibilizzanti (antibiotici, antistaminici ecc …).

4- Fare attenzione ai bambini: I neonati e i bambini fino a 24 mesi di età devono essere tenuti all’ombra o esposti solo nelle prime ore del mattino e/o dopo le 17. In ogni caso, i bambini piccoli vanno protetti con crema solare SPF 50+ e protetti con cappellini, magliette ed occhialini. Bisogna inoltre assicurarsi che bevano regolarmente perché l’esposizione al sole può disidratare l’organismo.

5- Proteggersi sempre: cercare l’ombra e proteggersi con indumenti come cappelli, t-shirts, occhiali da sole o con filtri UV. In particolare usare le creme anti-solari. Sono sostanze con azione foto-protettrice che devono avere un indice di protezione adeguato al proprio fototipo ed alle condizioni di esposizione solare (nei viaggi in zone tropicali o di alta montagna si raccomanda l’utilizzo di un foto-protettore SPF 50+).
La crema deve essere applicata in quantità sufficiente in modo uniforme su tutte le zone esposte del corpo, senza dimenticare punti spesso trascurati come il dorso delle mani e dei piedi o il padiglione auricolare. L’applicazione poi deve essere ripetuta con regolarità ogni 2 ore, soprattutto in caso di esposizione prolungata, dopo il bagno e dopo intensa sudorazione. L’utilizzo del foto-protettore è fondamentale anche in considerazione del fatto che neve, acqua e sabbia riflettono i raggi solari aumentando il loro effetto sulla pelle. Il trattamento solare deve essere applicato anche con tempo nuvoloso perché le radiazioni ultraviolette sono ugualmente presenti e dannose.


LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Bologna
Via Turati, 67 - 40134 Bologna • Tel. 051 4399148 • Fax. 051 4390409 • email: segreteria@legatumoribologna.it | CF: 92049200378
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