Melanoma: come fare l’autoesame

26 giugno 2017
“Prevenire è vivere”. L’indubbia verità racchiusa nello slogan LILT è ancora più vera quando riferita al melanoma, un tumore della pelle che - se intercettato per tempo - è perfettamente guaribile. La diagnosi precoce è facile ed immediata: basta regolarmente guardarsi la pelle. Con qualche regola scientifica che ci spiega la nostra dermatologa.

il melanoma è il tumore maligno della pelle; esso può insorgere su nevo preesistente o su cute indenne. Individuato al suo esordio è guaribile con una semplice asportazione chirurgica; al contrario, se il melanoma in fase avanzata, è un tumore ad elevata mortalità.

La diagnosi precoce rappresenta, pertanto, l'arma decisiva per migliorare drasticamente la prognosi; più il melanoma è “sottile” maggiori sono le probabilità di sopravvivenza e guarigione. In tale prospettiva è importantissimo che ciascun individuo si sottoponga, oltre che a regolari visite dermatologiche, ad un periodico ed accurato autoesame della cute, cercando di conoscere i propri nevi e valutandoli sulla base della regola del ABCDE.

A = Asimmetria
La presenza di una forma irregolare con la metà della lesione diversa dall'altra depone per un nevo atipico

B = Bordi
Nevi con bordi irregolari, indentati,i frastagliati, necessitano di attenzione

C = Colore
Se il colore del nevo è disomogeneo con coesistenza o successiva comparsa di aree chiare, nere, rosse o bianche, la lesione deve essere sottoposti al controllo dello specialista

D = Dimensioni
Nevi con diametro superiore ai 6 mm sono meritevoli di valutazione dermatologica

E = Evoluzione
Nevi che si modificano rispetto all'aspetto iniziale per dimensioni, forma o colore, devono essere prontamente segnalati al medico

Per un attenta e corretta osservazione dei suddetti parametri bisogna porsi davanti ad uno specchio e :
1) esaminare la parte anteriore e posteriore del corpo poi il lato destro e sinistro con le braccia alzate

2) piegare i gomiti e guardare con attenzione gli avambracci e le mani

3) guardare le parti posteriori delle cosce e delle gambe, poi osservare i piedi compresa la pianta e gli spazi interdigitali

4) esaminare con uno specchio manuale la parte posteriore del collo, il cuoio capelluto (spostando i capelli) e le orecchie

5) infine controllare attentamente glutei e genitali sempre avvalendosi dell'aiuto di uno specchio a mano

La prevenzione del melanoma riguarda ogni persona, ma, in particolare, che ha le seguenti caratteristiche:

- uno o più casi di melanoma in famiglia

- anamnesi positiva per melanoma

- fototipo 1 e 2: occhi chiari, capelli rossi o biondi - (scopri che fototipo sei con il questionario e le risposte)

- presenza di numerosi nevi

- ripetute ustioni solari (soprattutto se avvenute in età pediatrica o adolescenziale)

In definitiva, questo semplice autoesame della cute può essere determinante per cogliere alla nascita lesioni sospette. Non trascuriamo l'osservazione della nostra pelle: qualche minuto del nostro tempo può salvarci la vita!

D.ssa Elide Carla'

LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Bologna
Via Turati, 67 - 40134 Bologna • Tel. 051 4399148 • Fax. 051 4390409 • email: segreteria@legatumoribologna.it | CF: 92049200378
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