2016, il lavoro della LILT

27 novembre 2017
Visite ambulatoriali a più di 3mila cittadini, lezioni in classe sulla salute, percorsi di supporto al malato oncologico, corsi che vanno dall’orto-terapia alla corretta alimentazione: la LILT di Bologna ha appena presentato il bilancio di missione, disegnando cosa è accaduto nel 2016, un anno in cui siamo riusciti a crescere, grazie soprattutto alle risorse che ci sono state donate.

Anche il 2016 è stato un anno intenso. Qualche numero: nei nostri ambulatori sono state effettuate 3.445 visite di controllo, 261 per il progetto “Fasce deboli” comprendente over 60 e migranti e 460 per la Campagna Nastro Rosa dedicata alle giovani donne. Rispetto all’anno scorso sono aumentate le visite per la prevenzione del melanoma (+22%) e sono cresciuti anche i soci assistiti (+13%).

Con lo sportello informativo su “tumori e familiarità” realizzato con l'ambulatorio di Genetica Oncologica del S. Orsola siamo riusciti a fare 30 consulenze genetiche, con il counselor abbiamo avviato 6 percorsi sull’autoconsapevolezza e 3 corsi anti-fumo. E ancora: gli interventi nelle scuole – 300, quest’anno, e l’anno prossimo si vuole arrivare a 500 - gli incontri con l’Oncologo Amico (sportello in cui uno specialista fornisce informazioni corrette e affidabili ai pazienti e ai loro familiari), lo sportello di tutela di diritti, i corsi sulla corretta alimentazione (culminati con la pubblicazione di #Teen4food, dedicato agli adolescenti) e i laboratori di estetica oncologica, per rendersi ancora belle alla faccia della malattia. Confermato ancora il successo dei percorsi di orto-terapia agli orti di via Salgari, del salutare nordic-walking, e delle discipline orientali (Tai-ji, Qi-gong e yoga), in grado di fornire salute in maniera olistica.

“Sono momenti in cui vogliamo parlare non tanto di malattia, ma di cosa è una vita di qualità”, ha sintetizzato Francesco Rivelli, presidente della LILT di Bologna in occasione della presentazione pubblica del Bilancio di missione. Tutto questo è stato realizzato con l’apporto dei soci, le donazioni liberali di cittadini e aziende, il ricavato delle manifestazioni, il gettito del 5X1000. Con l’otto per mille dell’Unione delle chiese metodiste e valdesi, che è riuscita a darci più di 30mila euro, abbiamo avviato ben 3 progetti: la Campagna Nastro Rosa, la diagnosi precoce rivolta alle fasce deboli e il progetto di lotta al melanoma.



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LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Bologna
Via Turati, 67 - 40134 Bologna • Tel. 051 4399148 • Fax. 051 4390409 • email: segreteria@legatumoribologna.it | CF: 92049200378
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